Porto di Civitavecchia: irregolarità amministrative e mancanza di autorizzazioni nel trasporto di animali vivi

1' di lettura 03/02/2021 - Continua incessante il controllo da parte della Polizia Stradale sul trasporto degli animali vivi che giungono presso il porto internazionale di Civitavecchia.

Gli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Ladispoli, in collaborazione diretta con i medici Veterinari della ASL RM/4, hanno controllato mezzi stranieri e italiani adibiti al trasporto di animali vivi contestando, nell’immediatezza, 22 sanzioni, riguardanti le pratiche di trasporto, irregolarità documentali e la mancanza di autorizzazioni. Il tutto per un importo complessivo di circa 30.000 euro e sottoponendo un mezzo a fermo amministrativo per tre mesi.

Le verifiche, iniziate presso il porto di Civitavecchia, sono state ultimate presso la stalla di sosta, autorizzata dal Ministero della Salute, sita a Manziana (RM), dove gli animali, sono stati fatti riposare fuori dai mezzi di trasporto, prima della ripresa del viaggio. Non si escludono ulteriori sviluppi sanzionatori a seguito di successivi accertamenti che verranno effettuati sulla filiera.






Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2021 alle 15:23 sul giornale del 04 febbraio 2021 - 121 letture

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