La Regione, con un bonus di 600 euro, interviene a favore di varie categorie di lavoratori autonomi (tra cui anche giornalisti) colpiti dalla crisi

3' di lettura 07/04/2021 - La Regione Lazio, col provvedimento chiamato “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa”, interviene ora a favore dei lavoratori autonomi, titolari di partita I.V.A. o operanti con ritenuta d’acconto o come CoCoCo: con un contributo di 600 euro (sulla falsariga del provvedimento di un anno fa del governo Conte II, osserviamo), che può essere cumulato con altri contributi concessi al cittadino per decisione del Governo nazionale o di altri enti.

Fabrizio D’Andrea, della Segreteria dell’Associazione Stampa Romana, ricorda che il provvedimento interessa, quindi, anche diversi giornalisti esercitanti la professione nel Lazio, che nel 2020 sono stati costretti dalla crisi a ridurre o, addirittura, sospendere la propria attività. I quali posson presentare domanda per via telematica, collegandosi al link:

https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ per compilare il form.

I giornalisti che non hanno la P. Iva devono fare riferimento alla Misura 2 del Bando regionale, “Sostegno al reddito per lavoratori della cultura e dello spettacolo” (misura che si riferisce a chi opera in attività editoriali, fotografiche, dell’audiovisivo o di produzione video). La domanda può essere fatta dalle ore 09.00 del 7/04/2021, la piattaforma sarà accessibile fino alle ore 17 del 6 maggio 2021.

Le condizioni per accedere al bonus sono: 1) lavorare nel Lazio, con reddito imponibile (2020) non superiore ai 26 mila euro; 2) non avere Partita Iva; 3) essere iscritti al Fondo Pensioni dell’OdG; 4) a causa dell’emergenza Covid, come accennavamo prima, aver dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020, o ridurla rispetto al 2019; 5) non usufruire dell’indennità di disoccupazione.

I giornalisti titolari di P. Iva devono invece fare riferimento alla Misura 5 (contributo per partite Iva, appunto). Risorse messe a disposizione: 10 milioni di euro (fondi Por Fesr).

La domanda di accesso al bonus, sempre di 600 euro (da fare in modalità telematica) può essere fatta dalle ore 10.00 dell’ 8/04/2021, la piattaforma sarà accessibile fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2021. Il contributo è destinato: 1) ai lavoratori autonomi con partita IVA attiva alla data di presentazione della domanda; 2) con un reddito imponibile 2020 (derivante dall’attività di lavoratore autonomo) non superiore a 26.000,00 euro; 3) che esercitino l’attività sul territorio della Regione Lazio.

In ambedue i casi è consigliabile fare la richiesta nei primi giorni, perché la misura interessa una platea numerosissima di professioni, e potrebbe accadere che la Regione chiuda anticipatamente la "finestra" temporale per esaurimento dei fondi.

“L’Associazione Stampa Romana – vuole ricordare ancora D’Andrea - da parte sua ha collaborato alla definizione del provvedimento, attraverso i lavori della Consulta dei Lavoratori Atipici. E’ nella filosofia di ASR solidalizzare e sostenere chi è in difficoltà: tanto che, come Associazione, siamo intervenuti più volte nel 2020 erogando un centinaio di bonus a favore dei colleghi iscritti al sindacato che hanno perso lavoro e reddito”.






Questo è un articolo pubblicato il 07-04-2021 alle 10:35 sul giornale del 08 aprile 2021 - 120 letture

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