Agriturismi, presentato in ottava commissione il nuovo regolamento regionale

agriturismo 2' di lettura 10/03/2021 - L’assessora regionale Enrica Onorati ha illustrato martedì in commissione Agricoltura, ambiente, presieduta da Valerio Novelli (M5s), lo schema di deliberazione n. 162, il nuovo Regolamento di disciplina delle attività agrituristiche, attuativo della Legge regionale n.14 del 2006, che disciplina la diversificazione delle attività agricole e la multifunzionalità.

“Si tratta di un’operazione molto importante – ha esordito Onorati - che da un lato si è resa necessaria per adeguare il precedente regolamento alle integrazioni e alle modifiche che sono intervenute nella legge in questi anni, dall’altro risponde anche ad una esigenza di aggiornamento e di semplificazione amministrativa evidente, soprattutto in questo ultimo anno così difficile e complicato per le imprese della nostra Regione”.

L’assessora ha poi elencato le novità principali introdotte dal nuovo regolamento. “L’articolo 12 – ha spiegato Onorati – determina i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti, con una particolare attenzione ai giovani agricoltori, alle imprese femminili, alle società cooperative la cui maggioranza dei soci sia donna. L’articolo 15 definisce il regime dei controlli sulle attività agrituristiche, necessari anche per valorizzare le eccellenze e per favorire la qualità dell’offerta agrituristica laziale. Infine, all’articolo 16 è prevista la classificazione delle aziende agrituristiche e la concessione del marchio nazionale “Agriturismo Italia”, che inseriscono ufficialmente il sistema agrituristico della nostra Regione nel più ampio orizzonte del circuito di fruizione turistica del nostro paese”. Onorati ha chiuso il suo intervento con un riferimento alla necessità di revisionare la legge 14/2006 “al fine di poter consegnare ai cittadini uno strumento di semplificazione procedimentale necessario alle aziende del territorio e agli operatori del settore”, ha detto l’assessora.

Eugenio Patanè (Pd) è intervenuto per sottolineare “da ambientalista – ha detto – che di questa delibera ci si deve ricordare anche quando poi approveremo il piano d’assetto del Parco dell’Acquafredda, per non smentire il percorso che stiamo facendo oggi”. Opinione condivisa da Valerio Novelli, il quale ha voluto rimarcare un concetto: “Non si può fare speculazione edilizia con la legge 14 del 2006”. Il presidente dell’ottava commissione ha poi espresso il suo parere sul rapporto tra parchi e agricoltura: “Se noi eliminiamo l’agricoltura dai parchi, facciamo morire i parchi. Solo grazie a chi lavora in quei territori e ci sta a contatto quotidianamente riusciamo a non avere un abbandono dei terreni”.

La commissione ha fissato al 16 marzo il termine per presentare le osservazioni allo schema di deliberazione e da quel momento verrà calendarizzata la seduta per esaminarle.

Oltre al presidente Novelli e a Patanè, hanno partecipato alla seduta i consiglieri: Laura Cartaginese (Lega), Daniele Ognibene (Liberi e uguali nel Lazio), Silvia Blasi (M5s) e Gino De Paolis (Lista Civica Zingaretti).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2021 alle 11:19 sul giornale del 11 marzo 2021 - 120 letture

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