Nel Lazio oltre 600mila vaccinati, mentre più contagi, ricoveri e terapie intensive, ma meno decessi

1' di lettura 10/03/2021 - Nel Lazio, mercoledì 10 marzo, informa l'ANSA, è stata superata la soglia delle 600 mila vaccinazioni, che rappresentano oltre il 10% della popolazione regionale: la regione conferma, così, la sua posizione, tra le prime di tutto il Paese per numero di cittadini vaccinati.

Esattamente, sono stati gia' vaccinati 200 mila cittadini over 80, 55 mila del personale della scuola (con l'Astra Zeneca), 26 mila del personale forze dell'ordine, ed oltre 7 mila super fragili. A proposito di questi ultimi, secondo il primo controllo della Regione, fatto la mattina di giovedì 4 marzo, a quella data erano 2.515 le prenotazioni effettuate, sul portale regionale, per gli affetti dalle seguenti patologie: fibrosi polmonare, sclerosi SLA, sclerosi multipla, miastenia gravissima, patologie neurologiche dismuni, fibrosi cistica, cirrosi epatica, talassemia e sindrome di down. Tutto si sta svolgendo regolarmente. Sempre mercoledì 10 marzo, poi, sono iniziate le vaccinazioni per pazienti autistici gravi e caregiver.

Nel Lazio, intanto, informa ufficialmente la Regione, su quasi 16 mila tamponi molecolari (+1.622) e oltre 22 mila antigenici, per un totale di oltre 38 mila test, si registrano 1.654 casi positivi (+223), 22 decessi (-6) e +1.333 guariti. Aumentano quindi i casi, i ricoveri e le terapie intensive, mentre diminuiscono i decessi.

l rapporto tra positivi e tamponi e' a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici, la percentuale scende al 4%: così come già era da varie settimane. I casi a Roma citta' sono a quota 700 (erano 600 due settimane fa circa).






Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2021 alle 22:58 sul giornale del 12 marzo 2021 - 120 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Fabrizio Federici

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