Regione Lazio: arrestata dirigente per concussione e corruzione

2' di lettura 16/03/2021 - Si tratta di due persone, un uomo, l’imprenditore Valter Lozza e una donna, la dirigente della Regione Lazio Ing. Flaminia Tosini.

Dalle prime ore della mattina del 16 marzo, il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale ha dato esecuzione all’Ordinanza di misura cautelare personale degli arresti domiciliari a carico di due persone. I due soggetti sono ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di concussione, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Contestualmente i militari stanno eseguendo perquisizioni nelle sedi delle società riconducibili all’imprenditore e negli uffici della dirigente presso la Regione Lazio. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha avuto origine da un monitoraggio svolto dal N.O.E. di Roma sul ciclo integrato dei rifiuti urbani della Regione Lazio.

Nel corso delle indagini è emerso un condizionamento di natura corruttiva di atti assunti dalla dirigente. Questo condizionamento ha svolto un ruolo decisivo nella scalata societaria del Lozza in seno alla NGR Srl, società, in origine, controllata da altro imprenditore. Tale condizionamento ha anche inciso sul rilascio dell’autorizzazione in favore della società per la realizzazione della nuova discarica di rifiuti di Monte Carnevale. La discarica insiste sul medesimo sito in precedenza già autorizzato quale discarica per rifiuti inerti.

Esso è stato scelto quale nuovo sito di smaltimento dei rifiuti derivanti dal trattamento di RSU della Capitale. E’ emerso altresì che il direttore regionale ha prestato sistematicamente la propria opera al fine di risolvere qualsivoglia problematica afferente all’attività imprenditoriale del Lozza. Lozza era già gestore, tramite la MAD Srl, delle discariche per RSU di Roccasecca (FR) e di Civitavecchia (RM). “Gli arresti di martedì mattina non ci colgono di sorpresa. Ringraziamo gli inquirenti, le forze dell’ordine per l’operazione effettuata e tutti i cittadini che hanno firmato le denunce penali.

Il Comitato Valle Galeria Libera richiede con forza l’immediata rimozione dell’Ing. Flaminia Tosini dal vertice della Direzione Politiche Ambientali del Ciclo dei Rifiuti della Regione con conseguente annullamento di tutti i procedimenti in corso e gli atti a sua firma. Riteniamo come atto dovuto le dimissioni dei responsabili politici di questo ‘scandalo’ quali l’Assessore ai rifiuti e il Governatore della Regione Lazio. Ci aspettiamo inoltre dal Comune di Roma l’immediato ritiro della ‘infame’ delibera del 31 dicembre 2019 che ha indicato Monte Carnevale quale discarica di rifiuti solidi urbani di Roma”.

Così in un comunicato il Comitato Valle Galeria Libera.






Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2021 alle 21:10 sul giornale del 18 marzo 2021 - 120 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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